DOC

Il DOC è l'acronimo di Dirigenti Operatori di Comunità e l'idea di proporre una giornata di confronto e di co-progettazione da fare nei contesti regionali o locali nasce da un riferimento centrale: la comunità.

La Confederazione pone al centro il tema della comunità come parola capace di sintetizzare l'essere Misericordia. La comunità e il suo benessere come punto di congiunzione e spazio comune.

La comunità quindi come elemento di riferimento che accomuna le diversità e i diversi modi di fare misericordia nei territori.

Per fare nella e per la comunità è importante far crescere consapevolezza. Una consapevolezza che costruiamo o rafforziamo attraverso queste giornate di formazione partecipata, denominate DOC, costruite attraverso il confronto fra i partecipanti, con acquisizione di consapevolezza comune e arricchimento di conoscenze e competenze.

E per questo lo proponiamo in particolar modo ai quadri dirigenti e alle consorelle e ai confratelli che hanno responsabilità nelle associazioni di provenienza.

Il confronto si muove su quattro linee di riflessione:

cosa siamo come organizzazione;
cosa siamo come movimento delle Misericordie;
con chi facciamo organizzazione di comunità;
come costruiamo comunità.

Nella giornata di lavoro ci chiediamo di aggiungere o di rafforzare una sensibilità/competenza:

nell'attivare, sostenere e guidare processi di comunità nel proprio territorio di riferimento;
nel collegare le esigenze e i bisogni del territorio con le possibilità della propria Misericordia;
nell'agire sulle potenzialità e sulle risorse espresse o inespresse della Misericordia per far fronte alle nuove richieste della Comunità.

I temi di Doc sono importanti:

Per le persone – per acquisire metodo, conoscenze e competenze per operare nell'ambito dello sviluppo di comunità
Per le organizzazioni – per aprirsi al territorio, nuovi potenziali servizi, nuove reti relazionali e di collaborazione, un nuovo volontariato di comunità
Per la Confederazione – per affermarsi sempre di più come Movimento che presidia e cura la propria comunità in particolare rispetto alla capacità di risposta ai nuovi bisogni che essa stessa manifesta.

Com'è organizzato?
Sono tre le parti che costituiscono l'ossatura di contenuto e di confronto della giornata:

  1. Parte valoriale e dei contenuti di fondo
  2. Parte della generatività
  3. Processi e relazioni di comunità
  4. Parte operativa delle proposte di nuove opere sociali di comunità

Cosa avvia?

Dopo la giornata DOC (o le giornate) si avviano 2 processi accompagnati da un terzo che riguardano:

  1. l'approfondimento di alcune tematiche e priorità definite insieme (i campus di Alzaia)
  2. le sperimentazioni di innovazione sociale. Dei veri e propri cantieri di nuove opere.

I campus di Alzaia
I cantieri di innovazione sociale