La Biennale della Prossimità si tinge di giallo ciano

 


Cos’è?

La Biennale della Prossimità  è il primo appuntamento dedicato alle comunità locali, alle persone e ai loro bisogni guardati in ottica di “prossimità”. Promossa dalla Rete Nazionale per la Prossimità di cui fa pare anche la Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia, la Biennale racconterà come andare incontro ai bisogni – sempre più vari e complicati, quasi mai coincidenti con le categorie rigide delle burocrazie – possa coincidere con la definizione di una nuova relazione in cui il soggetto destinatario è co-protagonista della risposta.

Da dove nasce

Si sviluppano in modo sempre più diffuso iniziative di vicinanza, sostegno ed empowerment, promosse da una molteplicità di soggetti, tra cui i promotori della Rete della Prossimità e tanti altri che si aggregheranno.
Cooperative, associazioni, gruppi di cittadini propongono luoghi di acquisto a basso costo, che sono anche centri di socialità, luoghi di attivismo, spazi per la ricerca del lavoro e molto altro… Le formule e i soggetti sono diversi, ma alla base c’è la stessa idea: i cittadini possono essere risorsa l’uno per l’altro e costruire insieme risposte per tutti. La Biennale della Prossimità raccoglierà queste idee e esperienze della società civile che stanno scrivendo un pezzo della società di domani.

Quando

La Biennale della Prossimità si è tenuta a Genova dal 5 al 7 Giugno 2015. La prossima Biennale si terrà a Bologna nell’estate 2017.

Dove

Il concept dell’appuntamento prevede che esso si svolga in uno spazio aperto, lontano da sale convegni o alberghi ma i un luogo di passaggio che facilitano l’aggregazione di cittadini. Su questo tema è già in atto una concertazione con l’Amministrazione Comunale che si è mostrata disponibile ad accogliere l’evento.

I contenuti

La Biennale sarà un luogo dove portare esperienze. Sarà una simbiosi di momenti culturali, e di esperienze, di arte e di approfondimento.  Di prossimità vogliamo parlarne con workshop in cui dare spazio a voci troppo spesso dimenticate, vogliamo raccontarla attraverso testimonianze, mostre, reading storie, vogliamo dimostrarla con performance, laboratori, esposizioni.

Con chi

In primo luogo con i cittadini ma anche con diverse decine di organizzazioni pubbliche e della società civile con cui si è preso contatto e che saranno, insieme ai co-promotori, co-protagonisti della Biennale.
Vi saranno grandi organizzazioni nazionali e piccoli nuclei che operano su territorio, riconoscendo in questa scelta di stile il valore indiscutibile degli attori locali che oggi interpretano al meglio il concetto di prossimità.

I temi

Tanti i temi, come i bisogni delle persone e dei territori: gli acquisti collettivi, il bisogno di cibo e di beni primari, la casa e il co-housing, la qualità della vita, la mutualità, la cittadinanza, il credito, la rigenerazione urbana, l’imprenditorialità sociale, la salute.

 

RETE NAZIONALE DELLA PROSSIMITA’

Anche le Misericordie nella Rete Nazionale della Prossimità

La Biennale della Prossimità è promossa dalla Rete Nazionale per la Prossimità, un network di organizzazioni che condividono l’obiettivo di combinare interventi di prossimità con la promozione di una riflessione pubblica su questi temi. Queste organizzazioni operano con modalità diverse, condividendo però alcuni elementi fondamentali:

  • - il fatto che il bisogno non debba essere inquadrato e costretto nelle categorie delle burocrazie;
  • - la scelta di far coincidere la risposta al bisogno con la promozione di cittadinanza attiva e del protagonismo delle persone e dei territori;
  • - la volontà di associare il concreto agire quotidiano con il rilancio delle proposte culturali e politiche.

La Rete nazionale per la Prossimità è nata grazie alla scommessa condivisa dal gruppo dei promotori che nel giugno del 2013, hanno firmato un protocollo di intesa  in cui si impegnano a collaborare per potenziare la propria azione e per promuovere insieme la cultura della prossimità.

Le organizzazioni firmatarie sono: Consorzio Nazionale Idee In Rete,  Associazione Isnet Fondazione Ebbene, Social Club Torino, Social Club Genova, e Consorzio Emmanuel Lecce.

A seguito della prima edizione della Biennale della Prossimità  realizzata a giugno 2015 a Genova, la rete delle organizzazioni che hanno condiviso l’intuizione  originaria dei promotori e condiviso la scommessa, si è ampliata. Un successo, per un prodotto collettivo come la Biennale, che si ispira a logiche di condivisione e partecipazione, e dunque di prossimità.

Ad oggi il gruppo dei promotori e neopromotori è così costituito: Associazione Nazionale Banche nel Tempo, Associazione di promozione sociale Social Club Genova, Associazione Isnet, Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia, Consorzio sociale Abele Lavoro, Consorzio sociale Emmanuel, Consorzio sociale Fare Comunità, Consorzio sociale nazionale Idee in Rete, Cooperativa sociale Co.M.E.S., Cooperativa sociale Opengroup, Fondazione Èbbene, Rete Case del quartiere di Torino, Università di Torino Progetto INMP – Disuguaglianze di Salute

 


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