Tutto il vostro servizio prende senso e forma da questa parola ‘misericordia’, parola latina il cui significato etimologico è “miseris-cor-dare” = “dare il cuore ai miseri”, quelli che hanno bisogno, quelli che soffrono.”

Papa Francesco, 14 giugno 2014

Chi siamo

Da ben 8 secoli l’azione delle Misericordie è diretta a soccorrere chi si trova nel bisogno e nella sofferenza, con ogni forma di aiuto possibile, sia materiale che morale. Assistenza e aiuto alla persona sono da sempre gli scopi principali: in particolare, le attività che le Misericordie offrono alla comunità, collaborando in molte occasioni ed altre realtà di volontariato, vanno dal trasporto sanitario alla protezione civile, dall’assistenza sociale alle onoranze funebri.
Il Movimento è aperto a tutti: uomini e donne dai 16 agli 80 anni che vogliano dare il loro contributo, ispirato al Vangelo e alle Opere di Misericordia, possono diventare confratelli e consorelle e far parte di una Confederazione Nazionale che oggi è una delle più grandi e antiche entità federative del Paese nell’ambito del Volontariato.

Confederazione Nazionale delle Misericordie D'Italia


La Confederazione riunisce oggi oltre 700 confraternite, alle quali aderiscono circa 670 mila iscritti, dei quali oltre 100 mila sono impegnati permanentemente in opere di carità (i confratelli cosiddetti "attivi"). Sono diffuse in tutta la penisola e la loro azione è diretta, da sempre, a soccorrere chi si trova nel bisogno e nella sofferenza, con ogni forma di aiuto possibile, sia materiale che morale. In particolare, sono così distribuite:

700

Confraternite

Sibh vulputate vivamus

670.000

Iscritti

Duis vulputate nibh sit

100.000

Conf. attivi

Impegnati in opere di carità

Le Misericordie d’Italia sono diffuse in tutta la penisola .


Toscana (311)
Firenze (53), Massa (8), Lucca (53), Pisa (42), Grosseto (27), Arezzo (35), Pistoia (17), Siena (57), Livorno (15) e Prato(4).

Sardegna (18), Sicilia (81), Calabria (18), Basilicata (3), Puglia (41), Campania (67), Lazio (26), Abruzzo (12), Molise (4), Marche (2), Umbria (8), Emilia Romagna (14), Liguria (1), Veneto (2), Friuli (3), Lombardia (3), Piemonte (6) e Trentino (1).

Le Misericordie sopra indicate rappresentano circa 250mila iscritti e oltre 60mila volontari attivi. A queste devono poi aggiungersi oltre 120 sezioni sparse sul territorio nazionale con le quali si superano le 700 sedi operative del Movimento.

Dai dati sopra riportati si può evincere il forte sviluppo che le Misericordie hanno avuto nel Centro Sud dove, a causa di eventi calamitosi del passato, sono nate numerose associazioni. Ciò a testimoniare l'impegno e la motivazione che le Misericordie toscane hanno saputo trasmettere nei valori e nell'ispirazione dei padri fondatori.


Attualmente le Misericordie operano in molteplici e complessi servizi nell'ambito socio-sanitario, avvalendosi di strutture moderne e di oltre 2500 automezzi. I principali settori di intervento sono:


Trasporti sanitari e sociali
Emergenza/urgenza e pronto soccorso, operatività h24
Protezione Civile, con gruppi attrezzati e specificamente addestrati in quasi tutte le Misericordie
Onoranze funebri

Gestione cimiteriale
Gestione di ambulatori specialistici
Gestione di case di riposo
Servizi emodialisi autogestiti

Assistenza domiciliare ed ospedaliera
Telesoccorso e teleassistenza
Assistenza a carcerati, anziani, immigrati, portatori di handicap, tossicodipendenti, malati di AIDS
Prevenzione dell'usura.

Consultori familiari
Servizio di telefono amico
Raccolte di aiuti e missioni umanitarie internazionali


La Confederazione, in funzione dei servizi resi dalle confederate, opera a sostegno della progettualità, della consulenza e dell'innovazione verso le associate anche con corsi di qualificazione e formazione sia per i dirigenti delle Misericordie stesse (in molti casi, vero e proprio management) che verso i singoli confratelli.

Per operare in modo concreto e organizzato, la Confederazione ha scelto come sede il complesso di via dello Steccuto, angolo via delle Panche, a Firenze, che rappresenta certamente un punto di riferimento concreto per la realizzazione di infrastrutture necessarie a tutta l'attività. In particolare:

aule di formazione
centrale operativa di II livello
centro di riferimento protezione civile

La sede Confederale rappresenta inoltre il punto di riferimento non solo per tutto il Volontariato di Firenze e della Toscana ma anche per quello nazionale, assumendo così nel settore un ruolo ancora più importante a tutto vantaggio anche dell'immagine della regione.