G.eMMe la Primavera delle Misericordie


Un movimento di giovani volontari che si inserisce nel percorso di innovazione e rafforzamento delle Misericordie italiane. Il presidente Roberto Trucchi definisce i volontari delle nuove generazioni "preziosi" per il futuro: «chiediamo loro di essere protagonisti»

Gemme, come qualcosa di prezioso, ma anche qualcosa che fiorirà, che produrrà dei frutti. Questa l’origine del nome del progetto G.eMMe, il nuovo movimento giovanile delle Misericordie

«Sono migliaia gli under 29 presenti nelle nostre associazioni, 2mila solo i giovani del Servizio Civile nazionale» spiega il presidente nazionale Roberto Trucchi sottolineando come le nuove generazioni tra i volontari siano «una parte fondamentale delle nostre esperienze associative e vogliamo curarli in maniera particolare. I giovani sono il futuro e creare un gruppo ad hoc è anche un modo per responsabilizzarli. Rendere le Gemme protagoniste, soprattutto in un percorso di innovazione e rafforzamento delle realtà delle Misericordie: questo l’obiettivo del progetto.»

«Le nostre realtà associative si trovano a vivere un momento storico di particolare e difficile interpretazione e proprio in questa situazione complicata è fondamentale ancora di più la nostra presenza come presidio di comunità e come associazione che sviluppa volontariato di senso. Ancora di più, non solo e soltanto perché dobbiamo rispondere a ulteriori e maggiori bisogni ma anche per altre due ordini di ragioni:

  • Per il grande ruolo formativo e di sviluppo di autonomie che abbiamo, proprio in questa situazione, per le nuove generazioni;
  • Per il fattivo contributo che gli stessi giovani possono dare per rispondere meglio e più efficacemente alle sfide dell'oggi.

Ed è per questo che nell'ambito del percorso di innovazione e rafforzamento della nostra esperienza di realtà nazionale del volontariato si avvia un processo per la nascita di un movimento dei giovani confratelli di rappresentanza confederale nazionale.

Ai nostri giovani, con questo nuovo “contenitore” dedicato, chiediamo un significativo e generativo protagonismo che possa favorire:

  • linfa e stimolo per il volontariato di nuova generazione;
  • risposte in forma attuale alle sempre maggiori richieste che al nostro mondo associativo arrivano;
  • collegamento e partecipazione forte all'esperienza di accoglienza e di affiancamento del Servizio Civile in modo tale da essere moltiplicatore di motivazione, adesione e movente ideale per chi trascorre un anno importantissimo della propria crescita;
  • una rinnovata “palestra” formativa nel percorso di autonomia di ogni giovane che si affaccia nelle nostre realtà.

Gemme vuol essere un movimento confederale che, attraverso una assemblea elettiva, avvii un percorso concertato con Confederazione e il Movimento territoriale con alcuni punti di sviluppo qui sinteticamente presentati:

  • 1. legittimazione del proprio Ruolo all'interno della vita associativa confederale;
  • 2. funzione rappresentativa ma anche “fattiva” attraverso la costruzione di azioni di protagonismo all'interno dei propri territori;
  • 3. organizzazione di un momento formativo nazionale annuale che potrebbe essere un campo residenziale teorico/pratico;
  • 4. partecipazione attiva di affiancamento ai giovani in Servizio Civile che si potrebbe concretizzare con una responsabilità generale nell'ambito dell'accoglienza e nella specifica organizzazione della giornata dedicata all'ingresso dei giovani in SC.»

Nell’ambito dell’Assemblea Nazionale 2016, si è svolto il primo incontro che ha visto la partecipazione di 50 giovani tra i 16 e i 29 anni, che insieme hanno iniziato un percorso che in pochi mesi ha permesso loro di realizzare una serie di tavoli di lavoro, di strutturarsi come movimento decidendo quali attività e quali azioni portare avanti. Il percorso permetterà loro di realizzare una propria sezione all’interno del sito web della Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia e la compartecipazione alla gestione dei social network. Il movimento studierà poi strategie di coinvolgimento dei giovani all’interno delle Confraternite e un’azione di animazione al loro interno.

 

La nascita di GeMMe è legata strettamente anche al particolare periodo storico che spesso porta i giovani ad avere difficoltà nel trovare una collocazione sociale, in questo senso le Misericordie attualmente stanno avendo un forte ruolo formativo per le giovani generazioni. Oltre a ciò sono proprio i giovani a poter dare un fattivo contributo alle Misericordie, per rispondere meglio e più efficacemente alle sfide dell’oggi. D’altra parte da sempre sono stati i giovani ad avere una parte fondamentale nelle realtà associative e per questo si è deciso di dare loro voce. 

La definitiva costruzione delle G.eMMe sarà formalmente ratificata durante la prossima Assemblea elettiva 2017.