• “Una storia con il Sud”, al via il concorso per i migliori video sul riscatto sociale

    “Una storia con il Sud”, al via il concorso per i migliori video sul riscatto sociale

  • Riassegnazione contributi ambulanze e b.s. anni precedenti

  • Pubblicati gli importi del 5 x 1000 esercizio 2012

  • Inaugurata la nuova casa delle Misericordie toscane‏

“Una storia con il Sud”, al via il concorso per i migliori video sul riscatto sociale

La Fondazione CON IL SUD lancia Una storia con il Sud, un’iniziativa per promuovere la diffusione delle buone pratiche attraverso una modalità nuova e di rete: un contest rivolto a tutte le organizzazioni non profit che operano nel Mezzogiorno e ai videomaker, per raccontare storie di riscatto al Sud con video della durata massima di 3 minuti.

L’iniziativa prevede due fasi: la prima è rivolta alle organizzazioni non profit che, dal 14 aprile al 30 maggio 2014, possono proporre una loro storia, una loro esperienza relativa ad un progetto o intervento sul territorio. La seconda fase (1 giugno – 13 luglio 2014) è rivolta ai videomaker interessati a raccontare una di queste storie, con qualsiasi tipo di approccio, tecnica o genere e in un tempo non superiore ai 180 secondi.

Una Giuria di Qualità e una Giuria popolare sul web individueranno i migliori video e i “soggetti” più interessanti proposti dalle associazioni. Sono previsti riconoscimenti di oltre 15 mila euro. La scadenza del bando per in videomaker è il 13 Luglio 2014.

Info e partecipazione su: www.esperienzeconilsud.it/unastoriaconilsud

@ConilSud #unastoriaconilsud

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Riassegnazione contributi ambulanze e b.s. anni precedenti

Sulla gazzetta Ufficiale n. 74 del 29/3/2014 è stato pubblicato l'avviso del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali relativo all'ottemperanza delle sentenze del T.A.R. Lazio e del Consiglio di Stato, riguardo alle somme indebitamente percepite dalla Croce Rossa Italiana sui contributi ex art.96 L. 342/2000 (ambulanze  e beni strumentali), per la riassegnazione delle somme rimanenti a seguito della rideterminazione per le annualità 2004 e 2005 e delle annualità 2000-2001-2002-2003, relativamente agli aventi diritto interessati che non abbiano presentato una valida o tempestiva istanza ai sensi dei precedenti avvisi (vedi notizia del 2 gennaio 2013). Le associazioni che vantino diritto alla restituzione delle somme devono presentare entro e non oltre il termine di 45 giorni dalla pubblicazione del comunicato apposite istanze redatte sul modello allegato 1.

Gli elenchi relativi alle associazioni che possono presentare istanza e il modello istanza sono consultabili al sito:

http://www.lavoro.gov.it/AreaSociale/Volontariato

Gli uffici rimangono a disposizione per eventuali chiarimenti.

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Pubblicati gli importi del 5 x 1000 esercizio 2012

L'Agenzia delle Entrate ha reso pubblici, dal 9 Aprile 2014, gli elenchi contenenti gli importi relativi al 5 x 1000 esercizio 2012. Nel ricordarvi che il 7 maggio scade il termine ultimo per l'iscrizione agli elenchi 2014, si allegano gli importi relativi all'esercizio 2012.

Gli uffici rimangono a disposizione per eventuali chiarimenti.

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Inaugurata la nuova casa delle Misericordie toscane‏

 

Giornata di festa oggi per le Misericordie della Toscana, che hanno inaugurato stamani la loro rinnovata sede regionale. L’indirizzo è sempre lo stesso, via dello Steccuto 38, nel quartiere fiorentino di Rifredi, ma i locali sono completamente nuovi, all’interno della palazzina che ospita anche la sede della Confederazione nazionale delle Misericordie.

“Non sarà una sede di rappresentanza –ha avvertito il presidente della Federazione regionale, Alberto Corsinovi- ma la casa di tutte le Misericordie della Toscana, punto di riferimento e luogo di incontro e confronto. Una casa che ci auguriamo sia più ‘vissuta’ possibile. Si tratta di uffici sobri ed estremamente funzionali –spiega Corsinovi- che ci consentiranno di lavorare al meglio al servizio di tutte le 310 Misericordie della nostra regione, per rappresentare le istanze di tutte e di ognuna di esse, da quelle grandi e solide a quelle piccole e periferiche.”

A benedire i nuovi locali, assieme al correttore regionale delle Misericordie, don Simone Imperiosi, è stato il vescovo di Prato, monsignor Franco Agostinelli, guida spirituale delle Misericordie d’Italia, che ha espresso l’auspicio “che la nuova sede sia un luogo di servizio, ma prima ancora di comunione, secondo quello stile che deve caratterizzare l’azione delle Misericordie e che affonda le radici nel Vangelo”.

La sede, su 300 metri quadrati, consta di un magazzino, 5 uffici e un salone per le riunioni in cui campeggia la frase di San Paolo, “la carità non avrà mai fine”. Resta invece a Pistoia, nella sede della Misericordia in via Bonellina, la sede e la sala operativa regionale della protezione civile delle Misericordie.

Alla cerimonia hanno partecipato anche la vicepresidente della Regione Toscana, Stefania Saccardi, gli assessori regionali Luigi Marroni e Gianni Salvadori, il presidente del Cesvot onorevole Federico Gelli, e i componenti del Consiglio nazionale delle Misericordie, con in testa il presidente nazionale Roberto Trucchi. Per l’occasione infatti la riunione del Consiglio nazionale in programma oggi si è svolta proprio nei locali della nuova sede della Toscana.

“Un territorio – ha detto la vicepresidente Saccardi - non si governa come è stato governato questo territorio, senza la rete straordinaria del volontariato di cui le Misericordie sono una dlele componenti più importanti.”

“In questi anni di tagli –ha affermato l’assessore Marroni- la Regione Toscana si è sforzata di preservare il volontariato da grandi riduzioni, e non per un atto di generosità ma come riconoscimento di quanto è strategico questo settore.”

“Le Misericordie –ha detto l’onorevole Gelli- hanno attraversato i secoli con il loro impegno: laddove è nato un bisogno le Misericordie hanno creato un servizio di assistenza e questo rappresenta il modo migliore di fare volontariato.”

In Toscana ci sono oggi 310 Misericordie che, con oltre 300 mila confratelli (60 mila dei quali impegnati attivamente), rappresentano la realtà di volontariato numericamente più importante della regione.

Molteplici i campi in cui operano i confratelli, a cominciare dal servizio di soccorso e trasporto sanitario: in Toscana la metà dei servizi di emergenza sanitaria coordinati dal 118 sono svolti dalle Misericordie. A questa attività si affiancano servizi (come ad esempio la teleassistenza) e gestione di strutture sanitarie e sociali (come le RSA), rivolte a disabili e anziani.

Esiste poi un nucleo di protezione civile, mentre alcune Misericordie svolgono servizi di onoranze funebri e cimiteriali: un esempio di privato-sociale che, in alcuni casi da secoli, assicura una delle Opere di Misericordia, quella di “seppellire i morti”.

Tra le attività anche quella degli sportelli anti-usura, nati dalla Misericordia di Siena e poi confluiti nel progetto della Fondazione Toscana, che dal 1998 hanno erogato 1818 finanziamenti per un valore di oltre 78 milioni di euro. All’interno delle Misericordie è nata 60 anni fa anche la Fratres, attiva nelladonazione di sangue ed organi.

 

 

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