• Telepass in esenzione: ecco la procedura per le nuove attivazioni

    Telepass in esenzione: ecco la procedura per le nuove attivazioni

  • Contributi ambulanze e beni strumentali 2013 - Pubblicazione importi

  • Firmata l'intesa tra Ugem e Federazione psicologi per i Popoli

    Firmata l'intesa tra Ugem e Federazione psicologi per i Popoli

  • Le Misericordie si raccontano: Il 29 l'appuntamento è a Roma con Alzaia

    Le Misericordie si raccontano: Il 29 l'appuntamento è a Roma con Alzaia

Telepass in esenzione: ecco la procedura per le nuove attivazioni

Ricordiamo a tutte le Misericordie che usufruisco di telepass in esenzione che a partire dallo scorso 24 ottobre 2014, Società Autostrade non assicurerà la funzionalità di detti apparecchi.

Per ovviare ai disservizi, Vi invitiamo a richiedere i nuovi telepass secondo le nuove procedure.

Riportiamo in sintesi i vari passaggi da effettuare per le nuove attivazioni:

1)    Recarsi presso il proprio Istituto Bancario per richiedere le Viacard, una per ciascun mezzo di soccorso;

2)    Una volta in possesso delle Viacard, recarsi presso il Punto Blu più vicino e ritirare i nuovi telepass;

3)    Sostituire i vecchi apparecchi con i nuovi;

4)    Rispedire i vecchi apparecchi presso la struttura Confederale;

5)    Inviare alla Società Autostrade al seguente indirizzo e mail:

 

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  • Copia dello Statuto
  • Iscrizione all’albo regionale del Volontariato
  • Copia dei libretti di circolazione dei mezzi

 

6)    Successivamente la Società Autostrade Vi invierà un contratto che dovrà essere sottoscritto dal Legale Rappresentante e un codice ID per poter accedere sul sito www.telepass.it per gestire l’autocertificazione dei vostri transiti autostradali.

7)    Ricordiamo che, a seguito delle pressioni esercitate e degli incontri avuti, il Ministero dei Trasporti ha ampliato la tipologia dei servizi in esenzione; nel concetto di "soccorso in emergenza" sono comprese le seguenti attività: servizio 118, trasporto organi, trasporto sangue ed emoderivati in condizioni di emergenza, trasporto sanitario assistito (con medico o infermiere a bordo), trasporto neonatale/pediatrico, trasporto di pazienti oncologici, trasporto pazienti dializzati che necessitano dell'utilizzo di ambulanza come da attestazione del centro dialitico“.

 

Gli uffici Confederali restano a disposizione per eventuali chiarimenti.

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Contributi ambulanze e beni strumentali 2013 - Pubblicazione importi

E' stato reso noto il Decreto direttoriale n.263 del 16 ottobre 2013 della Direzione generale del terzo settore del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in corso di registrazione alla Corte dei Conti, con il quale si attribuiscono i contributi per l'annualità 2013 in favore delle associazioni di volontariato ed Onlus, che hanno presentato le richieste per gli acquisti di ambulanze, beni strumentali e beni da donare a strutture sanitarie pubbliche e ritenuti ammissibili ai sensi dell'art. 96 della Legge 342/2000 e del D.M. attuativo n. 177/2010.

Il Fondo ridotto a € 7.280.984, sulla base delle domande di contributo dichiarate ammissibili, ha portato a determinare le percentuali nella misura del 28,81% per le ambulanze, 14,75% per i beni strumentali e del 18,65 per i beni donati a strutture sanitarie pubbliche.

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Firmata l'intesa tra Ugem e Federazione psicologi per i Popoli

Firmata questo pomeriggio l'intesa di collaborazione tra Confederazione Nazionale Misericordie d'Italia - Ugem e la FederazionePsicologi per i Popoli, per le attività di protezione civile in cui si prevede l'attivazione del PASS (Posto di assistenza socio sanitaria).

La Confederazione Nazionale Misericordie d’Italia, attraverso il proprio settore di Protezione Civile coordinato dall’UGEM (Ufficio Gestione Emergenze di Massa) è da sempre impegnata nell’assistenza alle popolazioni colpite da calamità naturali, catastrofi ed eventi calamitosi in genere, secondo i principi dettati dalla Legge 24 Febbraio 1992 n. 225 che istituì il Servizio Nazionale della Protezione Civile.

Gli strumenti e le professionalità che caratterizzano le Misericordie si sono evoluti e diversificati negli anni, con l’obbiettivo di mettere a disposizione del Dipartimento della Protezione Civile tutte le risorse necessarie al soccorso ed all’assistenza alle popolazioni colpite da eventi calamitosi di ogni genere e grado.

In questo contesto si colloca il progetto della Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia di dotarsi di una nuova struttura PASS che, come definito nella G.U. 145 del 22 Giugno 2013, è una struttura campale preposta all’assistenza sanitaria di base e sociosanitaria alla popolazione  colpita da catastrofe. Il Pass infatti prevede di superare le interruzioni e le riduzioni dei servizi di assistenza sociosanitaria di base conseguenti ad eventi calamitosi attraverso un sistema di assistenza alla cittadinanza di tipo multiprofessionale altamente qualificato e adeguato ai parametri richiesti dal SSN

La logistica del PASS in via di realizzazione prevede moduli campali, di tipo shelter, per attività di medicina generale di base, pediatria, infermieristica, psicologica e di assistenza sociale. Al fine di rendere pienamente operativo ed efficiente il PASS nasce quindi l’esigenza di collaborare con enti/associazioni/organizzazioni che dispongano delle necessarie professionalità, non disponibili in via continuativa all’interno del movimento delle Misericordie

Federazione Psicologi per i Popoli è  iscritta nell'elenco delle organizzazioni di volontariato del Dipartimento della Protezione Civile, opera nella colonna Mobile del DPC, ed interviene con esperienza ed alta professionalità nelle diverse fasi della calamità pianificando e realizzando interventi rivolti alle vittime dirette e indirette, ai soccorritori, alla comunità colpita ed alle organizzazioni impegnate nella programmazione e nella gestione della risposta all'evento. Nell’ambito del settore di Protezione Civile, svolge attività di assistenza psicosociale e clinica nelle diverse fasi delle emergenze attraverso l’uso degli strumenti che derivano dalle discipline psicologiche

Nelle calamità che richiedono l’intervento del Pass Psicologi per i Popoli Federazione svolge, nell’Ambulatorio Psicologico del Pass, interventi psicologici clinici, a carattere non urgentistico richiesti dal contesto di emergenza e collabora con il team di sanitari e logisti nell’organizzazione degli interventi  e nella pianificazione operativa

La presente intesa contribuisce alla realizzazione delle disposizioni emanate dalla Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri, Disposizioni per la realizzazione di strutture sanitarie campali, denominate PASS, Posto di Assistenza Socio Sanitaria, preposte all’assistenza sanitaria di base e sociosanitaria alla popolazione colpite da catastrofe (G.U. 22 giugno 2013), sul piano operativo, garantendo alla popolazione un’assistenza sanitaria di base e psicosociale  di alto profilo professionale

La presente intesa intende, nello specifico, assicurare l’organizzazione e la gestione dell’Ambulatorio Psicologico del PASS attraverso l’impiego di personale altamente qualificato, ovvero:

-      in possesso dei titoli richiesti dal SSN per svolgere la professione nelle ASL e nelle strutture ospedaliere,

-      in possesso di titoli attestanti percorsi formativi in Psicologia dell’Emergenza

-      con comprovata  esperienza sul campo

-      operante nell’ambulatorio Psicologico Campale nella stessa funzione prestata in via ordinaria.

La collaborazione intende individuare e sviluppare  percorsi organizzativi e operativi idonei allo svolgimento qualificato dell’intervento di assistenza alla popolazione  in situazioni di  alta e prolungata sofferenza psicologica, attraverso l’impiego del Pass, struttura sanitaria campale, non urgentistica, unica in Italia e in Europa

La collaborazione si propone inoltre di qualificare tale intesa avviando uno Studio scientifico sperimentale di merito trattandosi di struttura sanitaria unica a livelli europei e argomento assolutamente nuovo nella organizzazione e gestione degli interventi, nell’efficacia operativa e nella integrazione con le altre forze sanitarie e del soccorso presenti sul campo.

 

 

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Le Misericordie si raccontano: Il 29 l'appuntamento è a Roma con Alzaia

 

Ogni giorno, centinaia di volontari e operatori di Misericordia, prestano il loro servizio umanitario in ogni angolo d’Italia. Questo è rimasto invariato nei 770 anni di attività. A cambiare sono stati però gli scenari della società, nella quale le Misericordie hanno trovato sempre un loro spazio, rispondendo alle esigenze di ciascuno.

Scenari identificati in 7 macro-aree d’intervento: immigrazione, estrema povertà, salute di prossimità, accoglienza, cibo, disoccupazione e protezione civile. In ognuno di questi settori, le Misericordie hanno maturato esperienze uniche o comuni a quelle di tante altre fraternite, che nell’ambito del laboratorio Alzaia, necessitano di essere raccontate per uno scambio costruttivo di idee e per creare modelli di riferimento, capaci di sviluppare una rete sempre più forte di “operatori di comunità”, che sappiano leggere i bisogni e intervenire su più fronti.

La giornata del 29 novembre a Roma vuole avviare un percorso comune di crescita, proprio a partire da questi nuovi ambiti d’azione. Un “laboratorio sperimentale” per intraprendere un lavoro di squadra che negli anni a venire possa tracciare la strada al futuro del Movimento. Perciò è importantissima la presenza di ogni Misericordia, sia per raccontare la propria esperienza e sia per ascoltare quelle altrui.

Per info: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

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