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SERVIZIO CIVILE NAZIONALE: CERTIFICATO DEL CASELLARIO GIUDIZIALE

SERVIZIO CIVILE NAZIONALE: CERTIFICATO DEL CASELLARIO GIUDIZIALE

Dicembre 07, 2015 - 10:10

Il 6 aprile 2014 è entrato in vigore il Decreto Legislativo 04 marzo 2014 n. 39 che prevede l’obbligo di acquisire il certificato di cui all’art. 25 bis del DPR 14 novembre 2012 n. 313 per i datori di lavoro che intendano impiegare una persona per lo svolgimento di attività professionali o attività volontarie organizzate che comportino contatti diretti e regolari con i minori.

A seguito di un approfondimento della materia che disciplina il Servizio Civile Nazionale (SCN) e delle indicazioni fornite dall’Ufficio legislativo del Ministero della Giustizia, si deve ritenere che tale obbligo non sussista per i Volontari del SCN.

A riguardo infatti il predetto Ministero ha evidenziato che “…nonostante la normativa preveda la stipula di un contratto, dal quale discende un trattamento economico e giuridico per il Volontario è dirimente quanto riportato nell’art. 8 del D.lgs. 77/2002 – L’attività svolta nell’ambito dei Progetti di Servizio Civile non determina l’instaurazione di un rapporto di lavoro e non comporta la sospensione e la cancellazione dalle liste di collocamento o dalle liste di mobilità –“.

Peraltro, pur non sussistendo per il Dipartimento un obbligo di acquisire il certificato, i candidati nel compilare la domanda di partecipazione al Servizio Civile Nazionale rilasciano sotto forma di autocertificazione una dichiarazione di non aver riportato condanne di cui all’art. 3 del già citato D.lgs 77/2002 che recita: “Costituisce causa di esclusione dal Servizio Civile l’aver riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici, o di criminalità organizzata”.