Sistema di Protezione Civile approvato il Decreto di Riordino

Sistema di Protezione Civile approvato il Decreto di Riordino

Dicembre 30, 2017 - 19:33

All’interno disposizioni che rafforzano l’intero sistema

Il Governo Italiano ha approvato il decreto di Riordino del Sistema di Protezione Civile. Il testo introduce disposizioni che rafforzano l'intero sistema, e che anche le Misericordie Italiane condividono in pieno con il Dipartimento di Protezione civile perché chiariscono quegli elementi di organizzazione e coordinamento che riguardano le unità di volontariato. Nella stesura del testo si è fatto tesoro di quelle che, purtroppo, sono state le esperienze, anche recenti, di gestione delle emergenze sul territorio, di tutto ciò che è stata l'operatività e l'organizzazione sul campo. Gli interventi, pensiamo ad esempio all'alluvione a Livorno e alla lunghissima esperienza in Centro Italia, solo per citarne alcuni, sono stati rilevanti e anche sulla base delle esperienze fatte.

Da qui si è partiti per razionalizzare e dare organicità al ruolo del volontariato.
In sostanza piace molto l'impianto complessivo della legge perché rimarca il ruolo delle associazioni: i meccanismi di rappresentanza e di concertazione verranno meglio strutturati e permetteranno di mantenere quello che già era un ottimo rapporto fra la Consulta del volontariato con gli organi istituzionali. Inoltre viene sottolineata l'importanza di quelle azioni che anche le Misericordie sostengono nel loro territorio, come la resilienza e la prevenzione. Si tratta degli elementi imprescindibili che sono alla base, ad esempio, della campagna "Io non rischio". Si può dire che le richieste del volontariato sono state accolte. Ovviamente il patrimonio del volontariato di protezione civile non è esclusivo, ma si può affermare che le grandi organizzazioni come le Misericordie sono parte rilevante dell'esercito della protezione civile e la nostra presenza è determinante per la sua operatività.

Per maggiori info:  http://www.altalex.com/documents/news/2017/12/29/consiglio-dei-ministri-...