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Un ambulatorio mobile per la città, il progetto della Misericordia Modica

Un ambulatorio mobile per la città, il progetto della Misericordia Modica

Marzo 02, 2018 - 21:50

Il progetto di un ambulatorio mobile è nato pensando di facilitare l’accesso alle cure sanitarie alle fasce più vulnerabili della popolazione, gli anziani, le persone sole, gli immigrati.

Si tratterebbe di un mezzo motorizzato allestito in modo speciale per rendere il nostro servizio di solidarietà il più efficace possibile nei quartieri della città di Modica e del comprensorio Ispica, Scicli e Pozzallo in cui l’ intervento sanitario medico- infermieristico, ma anche socio-assistenziale è più necessario. La possibilità di spostamento dell’ ambulatorio mobile, un camper, ci permette di lavorare ogni giorno in aree diverse anche all’interno della stessa area provinciale.

Su questo mezzo donato alla Misericordia di Modica e che potremmo battezzare Unità mobile, offriamo gratuitamente assistenza medica di base e dei servizi infermieristici alle fasce più vulnerabili della popolazione. Inoltre possibile una consulenza ed un orientamento socio-assistenziale per facilitare l’accesso ai bisogni. L’ambulatorio mobile sarà aperto, inoltre, anche a chi vive in condizioni di marginalità, con particolare attenzione ai senza fissa dimora e ai migranti. I mediatori culturali infatti informerebbero i pazienti sui loro diritti, li aiuterebbero ad accedere ai servizi del Servizio Sanitario Nazionale, si occuperebbero delle pratiche per il rilascio di permessi. L’Unità mobile garantirebbe anche informazione, prevenzione e supporto psicologico. Tramite l’ambulatorio mobile gli operatori volontari della Misericordia di Modica , mediatori culturali, infermieri, medici e soci volontari – potranno rispondere in maniera rapida e flessibile ai diversi bisogni di pazienti che vivono in aree diverse della città. Lo staff offrirà un servizio di orientamento socio-sanitario con l’obiettivo di garantire un migliore e più corretto percorso di cura, superando barriere linguistiche e culturali e riducendo gli accessi alle strutture di primo soccorso.
Guardie mediche e Pronto Soccorso del presidio Ospedaliero.

Facciamo appello a qualche benefattore della città perché possa garantirci tale servizio di solidarietà innovativo e sicuramente necessario.