7 dicembre: Sant’Ambrogio Vescovo e dottore della Chiesa (ca. 340-397).

Due parole per sintetizzare questo santo: In mezzo alla Chiesa gli ha aperto la bocca, il Signore lo ha colmato dello spirito di sapienza e d’intelligenza; gli ha fatto indossare una veste di gloria (Sir 15,5). Il papa ci ha ricordato nella notte del 27 marzo di quest’anno: “Ci siamo resi conto di trovarci sulla stessa barca, tutti fragili e disorientati, ma nello stesso tempo importanti e necessari, tutti chiamati a remare insieme”, lo ha detto in una piazza San Pietro deserta e piovigginosa. Facciamo nostra un’esortazione di Sant’Ambrogio per sostenerci in questo mare in tempesta: “tu guidi la nave sui flutti. Tieni saldo il timone della fede in modo che le violente tempeste di questo mondo non possano turbare il suo corso. Il mare è davvero grande, sconfinato; ma non aver paura, perché “E’ lui che l’ha fondata sui mari, e sui fiumi l’ha stabilita (Sal 23,2)” (dalle Lettere di Sant’Ambrogio).