Il ringraziamento di Conferenza Lazio ai confratelli intervenuti a Roma il 1 maggio
“ Tutto è cominciato a gennaio con la telefonata del Governatore di una Misericordia laziale, abituale frequentatore degli uffici regionali della Protezione Civile, che mi annunciava la disponibilità del Dirigente regionale di affidare alle Misericordie parte della gestione dell’evento della Beatificazione di Papa Giovanni Paolo II. Ho rappresentato questa opportunità in Ufficio di Presidenza di Confederazione che mi ha delegato subito, trattandosi di un evento a carattere locale e di cui comunque mi sarei dovuto interessare, in qualità di Vice Presidente della Conferenza regionale delle Misericordie laziali. Da allora è iniziata una corrispondenza tra la Conferenza Lazio e gli enti preposti alla gestione di questo evento: il Dipartimento di protezione civile del Comune di Roma Capitale, il Dipartimento di protezione civile della Regione Lazio, l'Azienda Regionale di Emergenza Sanitaria Lazio 118, il Vaticano e la Curia Romana. Tutto ciò al fine di evidenziare la disponibilità e l’interesse del Movimento delle Misericordie ad eventi legati alla nostra fede cattolica.A fine marzo un incontro con l’ARES 118 ha aperto speranze di partecipazione. Abbiamo tuttavia dovuto attendere metà aprile per avere la certezza del nostro coinvolgimento all’evento di beatificazione, assieme alle realtà più rappresentative del Volontariato organizzato a livello nazionale. Durante il Consiglio di Presidenza svoltosi in occasione della Assemblea nazionale di Montecatini, ho incontrato e richiesto la collaborazione ai delegati di Protezione Civile delle Misericordie del Lazio, della Toscana e della Campania, coinvolgendo anche il raggruppamento di Protezione Civile della regione Umbria, di recente costituzione.Da allora, nonostante il clima teso per lo scarso tempo a disposizione, è stato un susseguirsi di incontri, sopralluoghi e problemi emergenti che sono stati affrontati e risolti in un clima di cordiale collaborazione e disponibilità che come sempre emergono tra i Confratelli coinvolti in queste importanti e uniche occasioni. A Roma piove mentre scrivo queste poche righe, con gran disagio di chi opera per strada e per i pellegrini che stanno cominciando ad arrivare, ma l’allestimento dei PMA, l’arrivo delle Misericordie e dei Volontari che con le loro divise “ colorano” le vie grigie della Capitale mi riempiono di soddisfazione e mi spingono ad un sentito ringraziamento a tutti coloro che stanno lavorando da giorni per permettere tutto questo. In particolare desidero ringraziare il Presidente Trucchi e il Consiglio di Presidenza per la fiducia accordata alla Conferenza regionale del Lazio, Piermario Sebastiani, Federico Bonechi e Michele D’Errico, Responsabili della protezione civile del Lazio, della Toscana e della Campania. Un grazie a tutti i Confratelli Volontari di Misericordia che giungeranno da queste Regioni ma anche a coloro che dalla Puglia e dall’Abruzzo hanno manifestato il desiderio di partecipare.Voglio infine porgere un ringraziamento doveroso e manifestare una profonda gratitudine al Governatore della Misericordia di Roma Sud Borghesiana, Pietro Grossi e a tutti i suoi Volontari. Dedizione, professionalità e abnegazione dimostrati in questi giorni saranno certamente in grado di rendere indimenticabili queste giornate per tutto il nostro Movimento. Un particolare ringraziamento va a tutti quei volontari che per tre giorni rimarranno chiusi nei padiglioni di Via dell’Arcadia per permettere agli altri di fare il loro lavoro fuori. Mi riferisco a quelli che lavoreranno in cucina, nell’organizzazione e nelle pulizie.”
Giovanni Antonio Vanni