Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia 

La Confederazione

La nascita del Movimento e la storia della Confederazione

Le origini e la diffusione

Le Misericordie nascono in Toscana, a Firenze, nel 1244, dalle prime forme di partecipazione cittadina alla vita comunitaria, denominate Confraternite. Da allora, la loro azione è stata dedicata al soccorso dei bisognosi, attraverso aiuti materiali e morali.

Dalla Toscana, il modello si è diffuso in tutta Italia, con una particolare presenza nel Centro-Sud, grazie all’impegno e ai valori trasmessi dalle Misericordie toscane durante interventi in situazioni di calamità.

La Federazione e la nascita del Movimento

Verso la metà dell’800, le Misericordie italiane erano quasi un centinaio, concentrate soprattutto nell’ex Granducato di Toscana ma presenti anche nel Regno di Sardegna, nel Lombardo-Veneto e nello Stato Pontificio. Erano realtà locali radicate, ma con scarsi contatti tra loro, anche a causa delle difficoltà di comunicazione dell’epoca.

Con la fine del secolo e le trasformazioni sociali e culturali del nuovo Regno d’Italia, emerse tra le Misericordie la volontà di condividere idee, identità e obiettivi comuni. Dopo mesi di preparazione, il 24-25 settembre 1899 si tenne a Pistoia il 1° Congresso, con la benedizione del Santo Padre. Al termine dei lavori, fu decisa la costituzione della Federazione delle Associazioni e Confraternite di Misericordia, segnando così la nascita del Movimento confederato.

La Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia

La Confederazione, con sede a Firenze, riunisce oggi oltre 800 Misericordie (arciconfraternite, confraternite e fraternite), con circa 670.000 iscritti, di cui oltre 100.000 volontari attivi. Ruolo e funzioni della Confederazione La Confederazione svolge un ruolo fondamentale nel coordinamento, sostegno e rappresentanza delle Misericordie associate e nella promozione verso l’interno di strategie e percorsi, operando su diversi fronti:
  1. Supporto istituzionale, fiscale e amministrativo
    • Fornisce assistenza legale e contabile alle singole Misericordie.
    • Rappresenta il movimento a livello nazionale e internazionale, dialogando con istituzioni pubbliche, enti locali e organismi ecclesiali.
    • Promuove politiche sociali e normative a favore del volontariato e del terzo settore.

  2. Tutela dei valori fondativi
    • Preserva ed enfatizzare i valori fondativi del movimento
    • Cura e forma la parte umana, etica e spirituale dei Confratelli

  3. Formazione e crescita dei volontari e dei quadri dirigenziali
    • Organizza corsi di qualificazione per dirigenti e confratelli, garantendo competenze tecniche e gestionali.
    • Sviluppa percorsi formativi su temi come primo soccorso, protezione civile, assistenza socio-sanitaria e gestione delle emergenze.
    • Sviluppa percorsi formativi sulla formazione dei futuri formatori.
 
  1. Coordinamento delle attività emergenziali
    • Funge da Centro Operativo Nazionale in caso di calamità, coordinando gli interventi delle Misericordie su tutto il territorio. (Sede di Pistoia)
    • Collabora con la Protezione Civile e altre organizzazioni per garantire risposte tempestive ed efficaci.

  2. Servizio Civile Universale
    • È sede centrale di riferimento per il Servizio Civile, gestendo progetti che coinvolgono giovani volontari in attività sociali, sanitarie e di assistenza.

  3. Innovazione e progettualità
    • Sviluppa progetti pilota in ambito socio-sanitario, tecnologico e di inclusione sociale.
    • Promuove l’utilizzo di strumenti digitali e piattaforme avanzate per migliorare l’efficienza dei servizi.
    • Favorisce la creazione di reti tra Misericordie, enti pubblici e privati per rispondere alle nuove sfide della solidarietà.

Un sistema integrato al servizio del Paese

Grazie alla sua struttura capillare e alla forte identità condivisa, la Confederazione assicura unità d’intenti e sinergia operativa tra tutte le Misericordie, pur nel rispetto delle specificità e autonomie locali.

 Il suo impegno si traduce in una presenza costante e affidabile sul territorio, capace di adattarsi alle esigenze delle comunità e di anticipare i bisogni emergenti.