La Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Antonino Turrisi, 85 anni, volontario della Misericordia di Empoli.
Antonino aveva fatto del servizio agli altri una parte importante della sua vita. Maresciallo dei Carabinieri in congedo, aveva continuato a dedicarsi alla comunità attraverso il volontariato. Nel novembre del 2025 era stato vittima di una violenta aggressione mentre prestava servizio alla mensa di solidarietà Emmaus. Dopo una lunga degenza era tornato tra i suoi confratelli, continuando a testimoniare il suo attaccamento alla Misericordia.
«La notizia della scomparsa di Antonino ci addolora profondamente. Penso alla sua generosità, agli anni dedicati agli altri, ma anche alla violenza che ha dovuto subire proprio mentre stava aiutando chi aveva bisogno. Antonino ha servito il Paese prima nell’Arma dei Carabinieri, impegnandosi per la legalità e la sicurezza dei cittadini, e poi nella Misericordia, accanto alle persone più fragili. Due modi diversi di vivere lo stesso senso del dovere e di responsabilità verso gli altri. Alla sua famiglia e ai confratelli di Empoli va il mio abbraccio, insieme a quello di tutto il Movimento», dichiara Domenico Giani, presidente della Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia.
Alla moglie Adriana, ai figli e a tutti coloro che gli hanno voluto bene, la vicinanza dell’intero Movimento delle Misericordie.