“In questo giorno di lutto e profondo dolore, a nome della Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia, desidero esprimere il più sentito cordoglio per la tragica scomparsa dei nostri volontari Gianni Trappolini e Giulia Santoni. Erano in servizio, al fianco di chi aveva bisogno, mossi da un profondo senso del dovere e da uno straordinario spirito di solidarietà. La loro perdita rappresenta una ferita profonda per tutta la nostra comunità, che oggi si stringe in un abbraccio silenzioso e rispettoso alle famiglie e alle confraternite di appartenenza. Gianni e Giulia non svolgevano semplicemente un servizio: avevano scelto di dedicare la propria vita agli altri. Il loro esempio resterà scolpito nella memoria di tutti noi, e li ricorderemo con infinita gratitudine e affetto. Il Signore renda merito a Giulia e Gianni, accompagnati da Maria, Madre di Misericordia”.
Il messaggio della Santa Sede
All’inizio della cerimonia funebre, officiata dal Vescovo di Arezzo-Cortona-Sansepolcro, è stato letto un messaggio della Santa Sede: “Il Santo Padre XIV esprime a vostra eccellenza, come pure ai familiari dei defunti, i sentimenti di spirituale vicinanza e di cordoglio, assicurando la preghiera di suffragio. In tale momento di particolare dolore, il Sommo Pontefice, mentre ricorda il generoso impegno di quanti offrono la propria opera a favore dei fratelli bisognosi sull’esempio del buon samaritano del Vangelo, implora il conforto della fede per i congiunti e, invocando dal Signore pronta guarigione per i feriti, di cuore invia la paterna benedizione apostolica, pegno di consolazione e di sicura speranza.
Sua Em.za Card. Pietro Parolin
Segretario di Stato del Vaticano
Il cordoglio del Governo
Maria Teresa Bellucci, Viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, ha portato la vicinanza del Governo: “Gianni e Giulia sono i figli, i figli più belli d’Italia che abbiamo perso e insieme a tutti quei volontari che hanno perso la vita in Italia e anche all’estero. E allora, il compito che noi abbiamo è di onorare quelle vite, di far sì che loro non siano morti invano, di serbare nei nostri cuori ogni giorno la responsabilità che il bene comune parte da ciascuno di noi, parte dalle piccole mani, quelle di Giulia e Gianni e dalle mani di tutti noi, nessuno escluso. Allora come rappresentante del Governo italiano, io sono qui, perché non c’era altro posto dove noi si dovesse essere oggi, per dire grazie. Grazie a quello che hanno fatto ogni anno della loro vita, comunque delle loro brevi vite, di più certamente Giulia, ma anche Gianni. E grazie a tutti quei volontari che continueranno oggi, con coraggio, con determinazione, con amore, con spirito di servizio, a dimostrare che sono la parte migliore della nostra Italia”.
Il messaggio del Ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli
Il Ministro Alessandra Locatelli, tramite un testo letto da Andrea Ceccherini, consigliere di presidenza delle Misericordie, ha scritto: “Caro Presidente Giani, cari volontari, carissimi tutti. Il vostro è un lavoro prezioso e inestimabile per questa comunità e per il nostro Paese. Io non posso far altro che essere con voi, vicina con queste poche righe di riconoscenza e di sostegno, con tutto il mio cuore, con tutto il mio affetto, unendomi al dolore che ha colpito la vostra grande famiglia e tutta la comunità. È un momento di grande tristezza e di sconforto per tutti, ma che al tempo stesso ci ricorda il lavoro straordinario di tanti volontari che in ogni angolo del nostro Paese, ogni giorno, con generosità e senza risparmiarsi, si prendono cura degli altri, mettendo al primo posto il soccorso e restando spesso nell’ombra, umili e coraggiosi. Siete la parte migliore di noi, sempre, grazie per la vostra testimonianza d’umanità e d’amore. Ciao Giulia, ciao Gianni, ciao Franco. Con immensa riconoscenza e affetto”.