Oggi, in Aula Paolo VI, le Misericordie d’Italia hanno partecipato all’Udienza particolare con Papa Leone XIV, insieme agli enti che hanno collaborato alla realizzazione del Giubileo.
Un incontro segnato dalla gratitudine e dalla consapevolezza di una responsabilità condivisa.
Il Santo Padre ha voluto ringraziare tutti coloro che, con un impegno spesso nascosto e silenzioso, hanno reso possibile un Anno Santo vissuto da milioni di pellegrini in un clima di ordine, raccoglimento e festa.
«Grazie a voi Roma ha offerto a tutti il suo volto di casa accogliente», ha detto il Papa. Nel suo discorso, Leone XIV ha richiamato con forza l’immagine dei giovani e degli adolescenti incontrati durante il Giubileo: entusiasmo e gioia, ma anche “occhi limpidi e vivi, pieni di energia e al tempo stesso fragili”.
Un grazie speciale è stato rivolto ai volontari e alle volontarie che hanno sostenuto i pellegrini nel riprendere il “viaggio della vita”, accompagnandoli con fede rinnovata e propositi di carità.
«Parole che sentiamo profondamente nostre. Ci ricordano che il volontariato è prima di tutto responsabilità verso le persone, soprattutto verso i più giovani, che crescono grazie all’esempio, alla cura e alla testimonianza delle generazioni più anziane – commenta il presidente delle Misericordie d’Italia, Domenico Giani – È un impegno che non si esaurisce con il Giubileo, ma continua ogni giorno, nel segno della speranza e della misericordia».











