Il 6 di gennaio del 2025 – esattamente un anno fa – ha inizio la Peregrinatio della Croce Giubilare tra le Misericordie italiane.
Il 15 di gennaio del 2025 la Croce Icona del Giubileo riceve una benedizione particolare, in quella che sarà l’ultima udienza pubblica di Papa Francesco, appena tre mesi prima della sua morte.
Nell’Anno Santo 2025 l’Icona Giubilare delle Misericordie ha camminato senza sosta per tutta la penisola del nostro Paese, percorrendo più di 20.000 km.
Ha visitato 253 località incontrando tutte le Misericordie di quei territori, accolta nelle nostre sedi, nelle case di riposo, nelle parrocchie e nei santuari, nelle piazze e nelle strade delle nostre comunità.
Ha ricevuto l’omaggio di vescovi, sindaci, forze dell’ordine, associazioni locali e di tante, tante genti comuni.
Soprattutto, ha portato il suo messaggio di speranza e di pace a decine di migliaia di persone. Facendo sentire ciascun cuore membro di quella comunità diffusa di “pellegrini di speranza” cui l’Icona è idealmente dedicata.
«Oggi termina la Peregrinatio in quanto tale ma il suo “cammino di speranza” non si esaurisce qui – afferma il Correttore spirituale nazionale delle Misericordie d’Italia S.E. Vescovo Mons. Franco Agostinelli – bensì continua nei valori con cui ha saputo toccare il cuore di tante persone, nella riscoperta delle origini identitarie del movimento delle Misericordie, nel seguire sul loro percorso quei “pellegrini di speranza” cui si ispirò, in nome della pace!»
Un GRAZIE a tutti i confratelli e le consorelle che hanno accompagnato con devozione e rispetto questo straordinario e storico cammino della Croce giubilare.
Che il seme gettato in questo Anno Santo generi in tutte le nostre Confraternite radici robuste e motivazioni vere per i servizi e le opere di misericordia.