Comunicato stampa
Roma, 20 gennaio 2026 – Il Presidente di SOS Il Telefono Azzurro ETS e Fondazione Child ETS, Ernesto Caffo, e il Presidente della Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia, Domenico Giani, hanno presentato oggi il Protocollo d’intesa di durata biennale per rafforzare la collaborazione e ampliare i loro interventi a tutela della salute e del benessere dei bambini e adolescenti che vivono in situazioni di conflitto, emergenza, grave disagio psicosociale e crisi umanitarie, in Italia e nei contesti internazionali maggiormente colpiti dalla guerra.
L’accordo consente il rafforzamento delle mission e dei valori da sempre a capo delle tre organizzazioni che costruiscono così, tramite un impegno condiviso, una vera e propria rete che vede al centro i bambini e gli adolescenti e la tutela dei loro diritti.
L’IMPEGNO A LIVELLO NAZIONALE DI TELEFONO AZZURRO ETS CON LE MISERICORDIE
L’accordo tra Telefono Azzurro ETS e la Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia nasce dalla volontà condivisa di affrontare le sfide educative contemporanee sostenendo il percorso di crescita e la tutela dei bambini e adolescenti in situazioni di vulnerabilità sul territorio nazionale, con particolare attenzione al rafforzamento della relazione madre-bambino.
SOS Il Telefono Azzurro ETS metterà a disposizione le competenze maturate quasi quarant’anni di attività a protezione dell’infanzia e dell’adolescenza, valorizzando in particolare il proprio sistema integrato di linee di ascolto: la linea 114 Emergenza Infanzia, il servizio pubblico co-finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, la linea 1.96.96, riservata a bambini e adolescenti, adulti e le loro famiglie in difficoltà, il numero europeo 116.000 dedicato ai bambini e adolescenti scomparsi. Inoltre, Telefono Azzurro, attraverso la qualifica di Truster Flagger ricevuta da AGCOM, è tra i segnalatori attendibili per accelerare la rimozione di contenuti pericolosi in rete.
La Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia riunisce oltre 700 confraternite diffuse su tutto il territorio nazionale, con più di 670mila iscritti, di cui circa 100mila impegnati attivamente nelle opere di carità e nel supporto alle persone più fragili. Le Misericordie operano quotidianamente nei servizi sanitari, di protezione civile e di protezione sociale, affiancando le comunità nei momenti di maggiore difficoltà. Accanto all’impegno sul territorio italiano, la Confederazione è presente anche in missioni internazionali di solidarietà, in particolare in Ucraina e in Terra Santa, dove interviene a sostegno delle popolazioni colpite dai conflitti e delle fasce più vulnerabili.
L’IMPEGNO INTERNAZIONALE DI FONDAZIONE CHILD ETS CON LE MISERICORDIE
L’accordo tra Fondazione Child e le Misericordie si fonda sulla visione condivisa che riconosce l’urgenza di interventi internazionali, congiunti e tempestivi, nei contesti bellici dove aumentano i bisogni della salute mentale infantile legati a trauma, perdita, sradicamento ed esposizione prolungata alla violenza come accade oggi in Ucraina e in Palestina, dove le conseguenze psicologiche ed emotive della guerra richiedono interventi continuativi e coordinati.
Fondazione Child ETS, attiva in Italia e all’estero dal 1998, metterà a disposizione la propria esperienza maturata in ambito di ricerca scientifica, formazione, advocacy e cooperazione internazionale, promuovendo interventi internazionali fondati su un approccio integrato tra psicologia, neuroscienze, pediatria, pedagogia e neuropsichiatria infantile per affrontare in modo innovativo e inclusivo le problematiche legate al disagio, ai disturbi post-traumatici e alla sofferenza psicosociale dei bambini e adolescenti nei contesti di emergenza e di conflitto.
La Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia già attiva in missioni di solidarietà e cooperazione internazionale in aree colpite da crisi gravi e protratte, come l’Ucraina e la Terra Santa, opererà a supporto delle popolazioni civili, con particolare attenzione ai bisogni di bambini e famiglie segnati dalla guerra.
ATTIVITÀ CONGIUNTE
Il Patto d’intesa prevede la realizzazione di interventi congiunti e mirati quali l’organizzazione di incontri, convegni e percorsi formativi per operatori, volontari, educatori e professionisti del settore; campagne di informazione e sensibilizzazione rivolte a istituzioni e società civile sull’importanza del supporto psicologico ai bambini e adolescenti e sugli obiettivi dell’intesa; la creazione di una mappatura dei bisogni e delle vulnerabilità nei territori di intervento. Fondamentale sarà la promozione della collaborazione con enti nazionali e internazionali per rafforzare le reti di sostegno e favorire iniziative coordinate, sviluppare progetti congiunti su scala nazionale e internazionale per la promozione di buone pratiche nel campo della tutela dei bambini e adolescenti. Tra gli obiettivi del Protocollo anche la condivisione di momenti in comune tra i volontari per scambiarsi esperienze e strumenti per il supporto nei contesti di vulnerabilità. Saranno inoltre sviluppati sistemi di monitoraggio a medio e lungo termine per valutare l’efficacia degli interventi di sostegno psicologico messi in campo.
SOS Il Telefono Azzurro ETS, Fondazione Child ETS e Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia si impegnano a sostenere la costruzione di relazioni positive, la resilienza psicosociale e il rafforzamento dei servizi di assistenza per bambini, adolescenti e famiglie.
Per garantire risposte efficaci e rapide particolare attenzione sarà dedicata allo sviluppo di modelli di intervento tempestivo e coordinato in situazioni di emergenza, integrando le competenze sanitarie, psicosociali e logistiche delle tre organizzazioni.
“Unire le competenze di Telefono Azzurro e Fondazione Child alla presenza sul territorio della Confederazione delle Misericordie significa costruire reti di protezione solide, qualificate e tempestive capaci di rispondere con efficacia ai bisogni dei bambini, adolescenti e delle loro famiglie nelle situazioni di conflitto” – dichiara Ernesto Caffo, Presidente di Telefono Azzurro e Fondazione Child. “Ogni azione messa in atto ha sempre come priorità la centralità del bambino perché nelle situazioni di guerra sono proprio i più piccoli i primi a vedere annullati i propri diritti fondamentali”.
“La firma di questi Protocolli rappresenta per le Misericordie d’Italia un passo importante nella costruzione di una rete sempre più solida a tutela dei bambini e degli adolescenti che vivono situazioni di fragilità, emergenza e conflitto. La nostra storia ci insegna a stare accanto a chi soffre, soprattutto nei momenti in cui la vita diventa più dura e incerta” – dichiara il Presidente della Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia, Domenico Giani. “Unire la capillarità e la forza del volontariato delle Misericordie con le competenze specifiche di Telefono Azzurro e di Fondazione Child significa mettere al centro i diritti dei più piccoli, offrendo risposte concrete, tempestive e coordinate. È un impegno che nasce dal presente, ma guarda al futuro, con la convinzione che prendersi cura dei bambini significhi prendersi cura dell’umanità inintera”.












