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Benefici legge attività emergenze

L’art. 19 del decreto lgs. n.1 del 2018 e la relativa nota del Capo di Dipartimento n. 41580 dell’8 agosto 2018 riconoscono i benefici normativi e indicano le modalità di rimborso degli oneri spettanti ai datori di lavoro dei volontari che partecipano a eventi di protezione civile.

Il 25 gennaio 2019, il Dipartimento di Protezione Civile, comunica che il rimborso può essere effettuato tramite versamento o essere riconosciuto come credito d’imposta.

La scelta della modalità di rimborso per il lavoratore dipendente avviene compilando il modello 1 e il modello 1.1 che, per poter essere celermenti esaminati, dovranno essere compilati in ogni sua parte ed inviati a emergenze.benefici@pec.misericordie.org . Una compilazione parziale, infatti, non consentirà la conclusione dell’istruttoria e allungherà il procedimento. Sarà cura della nostra segreteria di inviare la documentazione al Dipartimento.

La libera scelta se fruire del rimborso mediante pagamento ovvero mediante credito d’imposta è in capo al datore di lavoro del Volontario e deve avvenire al momento della richiesta del rimborso stesso.

E’ di tutta evidenza che la scelta di rimborso con la modalità del credito di imposta, consente di anticipare il beneficio economico, e specificatamente, di abbreviare in misura sostanziale i tempi di attesa delle Imprese e rendere fruibile il rimborso nel momento in cui si completa l’istruttoria tecnica, evitando, così, gli ulteriori tempi derivanti da meri passaggi contabili.

Nella fattispecie, il rimborso economico spettante, avviene utilizzando il codice tributo (6898) da inserire nell’apposito modello di versamento (F24). La segreteria di Area Emergenze delle Misericordie d’Italia è a disposizione per qualsiasi ulteriore informazione.

I liberi professionisti e i lavoratori autonomi dovranno provvedere alla trasmissione della richiesta di rimborso direttamente al Dipartimento utilizzando l’apposito modello 2